meltaplot

adesso il cinema lo fai tu

Vincono Melt-a-Plot…

vincitrici

 

Le ragazze di Looking for fun!!

Ecco le motivazioni della giuria:

Looking for fun ha il pregio della freschezza e la semplicità di un amore impossibile, senza sottostare ai cliché del già sentito e del già detto. Davide è in continua lotta per mantenere la sua integrità, nonostante un rapporto distruttivo, malato, dipendente, con Agata: una donna irregolare, incostante, che cerca di esorcizzare i suoi problemi attraverso il divertimento.

Il punk accompagna con i suoi suoni, con i suoi riti, le sue dannazioni, una storia senza tempo.

 

Complimenti a loro, ai finalisti, ai giurati e a tutti i meltaplotter!

La finalissima in diretta streaming

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Diffusione urbi et orbi:

Come ormai tutti sapranno, la finalissima tra le 3 squadre in gara (La madre del futuro, Cuori in gabbia e Looking for fun) si svolgerà mercoledì 16 a Torino nei bellissimi spazi della Scuola Holden.

Durante tutta la mattinata, le squadre si confronteranno con la giuria, composta da 4 membri della community e presieduta da Fausto Brizzi, regista e sceneggiatore. A ognuna saranno sottoposte tre prove, che le altre non vedranno (sequestreremo cellulari e dispositivi per connessioni). Dopo essersi ritirata per deliberare, e aver fatto le consuete valutazioni, la giuria decreterà i vincitori, che saranno annunciati alle 16.

L’imperdibile diretta sarà in streaming sul sito di meltaplot

Vi aspettiamo!

 

Verso Torino!

Si è chiusa la parte online della finale di Melt-a-Plot, e abbiamo le squadre che affronteranno la giuria di meltaplotter mercoledì prossimo, il 16 aprile. Le squadre sono La madre del futuro, Cuori in gabbia: la storia di Aldo e Laura e Looking for fun!

La finale si terrà negli spazi della Scuola Holden a Torino e trasmetteremo tutto in diretta streaming sul nostro sito, così potrete seguire le prove delle varie squadre fino all’annuncio dei vincitori.

Una volta chiusa la finale, faremo anche l’estrazione dei vincitori dell’accredito per il Cinema Ritrovato tra i meltaplotter che hanno votato.

Nel frattempo, per non annoiarvi, potete sempre continuare a scrivere! Abbiamo pubblicato dei nuovi incipit di primavera proposti da voi…

Buoni brick di attesa!

 

storie

 

 

I mood reel da votare!

Sei video tutti da votare sono online!

I finalisti hanno ricevuto l’incarico di descrivere il mood, il tono del film; commedie, fantascientifici, drammatici… Un video di Martina Amati, regista e sceneggiatrice, li ha guidati nella realizzazione. È l’ultima prova online, quella prima della finalissima che si svolgerà di fronte a una giuria (per conoscere gli step della finale, ecco il video che ve la racconta), quindi prima di votare bisogna pensarci bene…

Chi è riuscito meglio a dare l’idea del suo film?  

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Quinta prova, il mood reel!

I nostri finalisti devono fare un mood reel, che serve a descrivere il tono, l’atmosfera del film. Guest star, che ci spiega cos’è e come si fa, è la regista Martina Amati. Non perdetevelo!

La quarta prova, o della costruzione della scena

Annunciata la quarta prova!

I finalisti devono costruire una scena su un momento significativo della loro storia (qui i finalisti e le storie). Guest star di questa settimana è Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, che ci racconta una delle scene più memorabili della storia del cinema:

 

Un esempio di scena

Estratto da: Anatomia di una storia, di John Truby, Dino Audino Editore

 

L’ombra del dubbio

(soggetto di Gordon MacDonell, sceneggiatura di Thornton Wilder, Sally Berenson e Alma Reville, 1943)

L’ombra del dubbio […] narra del distinto zio Charlie che viene a stare presso la famiglia di sua sorella in una piccola città americana. Sua nipote, la giovane Charlie, lo adora ma arriva a convincersi che suo zio sia in realtà il serial killer noto come l’”assassino delle vedove allegre”.

Questa sceneggiatura, a firma di Thornton Wilder, è esemplare nel combinare le tecniche drammatiche con il thriller, trascendendo così i generi narrativi. Questo approccio si può notare nella famosa scena in cui zio Charlie allude al fatto che gli omicidi siano moralmente giustificabili. Uno scrittore meno bravo avrebbe creato un assassino privo di profondità, un mostro crudele che non cerca alcuna giustificazione perché ha un animo bestiale. Ma ciò ridurrebbe la storia al resoconto su una macchina assassina.

Wilder dota invece l’assassino di un’argomentazione morale dettagliata e comprensibile, il che lo rende ancora più temibile. Zio Charlie attacca il lato oscuro della società americana – l’avidità e quella stragrande maggioranza che non prende parte al sogno americano – , aspetti che la gente cerca di nascondere alla vista degli altri.

 

  • Posizione sull’arco di trasformazione del personaggio: l’avversario non ha un arco di trasformazione, ma questa scena ha luogo in un  punto fondamentale dell’evoluzione della protagonista: la giovane Charlie già sospetta profondamente dello zio che una volta adorava, ma ora è in bilico tra l’ammirazione di un tempo e la sua attuale repulsione, e vuole capire a tutti i costi come e perché tutto ciò sia potuto accadere.
  • Problema: Come fare in modo che l’avversario alluda al movente degli omicidi evitando di autoaccusarsi?
  • Strategia: Far sedere l’intera famiglia intorno al tavolo da pranzo in modo che la giustificazione resti in famiglia e sia parte della vita quotidiana americana. Far sì che la sorella di zio Charlie, Mrs Newon, gli chieda di tenere un discorso per il suo club femminile in modo che egli possa avere il pretesto per disquisire delle donne di mezza età. Quindi, far sì che l’orrore salti fuori dal quotidiano.
  • Desire: Zio Charlie tende a giustificare davanti a sua nipote il suo disgusto per le donne, in particolare quelle di mezza età, e allo stesso tempo cerca di tenerla lontana da sé.
  • Punto finale: Si rende conto di essersi spinto troppo in là
  • Avversario: sua nipote, la giovane Charlie.
  • Piano: Zio Charlie si serve di un piano indiretto, quello di discorrere delle donne in città in generale, che gli consente di non uscire allo scoperto e, al tempo stesso,  comunicare il proprio pensiero all’unica persona seduta al tavolo in grado di capirlo.
  • Conflitto: nonostante la giovane Charlie contrattacchi solo una volta, il conflitto aumenta progressivamente attraverso l’opinione sempre più ostile che zio Charlie ha delle donne.
  • Colpo di scena o rivelazione: il distinto zio Charlie ritiene che la maggior parte delle donne di mezza età non si distingua dagli animali, e meriti di morire.
  • Tema morale e valori: l’argomentazione morale di zio Charlie è terribilmente puntuale. Egli comincia col dire che le donne di mezza età sono inutili; poi le riduce alla condizione di bestie dissolute affamate di denaro; infine, conclude dicendo che è un atto di giustizia morale liberare di questi vecchie grassi animali dalla loro miseria. I valori in opposizione sono l’utilità e l’umanità contro il denaro, la lascivia, l’inutilità e la bestialità.
  • Parole chiave: Denaro, vedova, inutile, ingorda, bestia.

 

INT. SALA DA PRANZO – SERA

Zio Charlie sta versando il vino. Lo fa meticolosamente, parlando in modo informale.

ZIO CHARLIE

E che uditorio c’è?

MRS NEWTON

Tutte donne come me. La maggior parte di occupa della casa

MR NEWTON

Un club di donne

ROGER

Per un po’ si è occupato di astrologia.

ANN

Quando fonderò il mio prossimo club, sarà un club di lettura. Io farò la tesoriera e acquisterò tutti i libri.

Zio Charlie distribuisce i bicchieri di vino.

PRIMO PIANO – LA GIOVANE CHARLIE

Le viene pòrto il suo bicchiere, di cui tracanna subito una metà. Il suo sguardo torna su Zio Charlie. Zio Charlie assume per un attimo un’aria meditabonda, poi prende a parlare come spinto da un profondissimo risentimento:

ZIO CHARLIE

Ci sono ancora delle donne che si occupano della casa? Nelle grandi città no. Nelle grandi città ci sono donne di mezza età, vedove, il cui marito ha trascorso l’esistenza ammazzandosi di lavoro per cercare di fare una fortuna e ha raggiunto lo scopo di lasciare il suo denaro alla vedova. E cosa ne fa la vedova, questa donna inutile? Va a vivere in un hotel, uno dei migliori, gettandolo a piene mani, bevendo champagne di marca, dando sontuosi banchetti, perdendo somme al gioco. Spende e spande, pensando unicamente ad accumular gioielli. Orribile, putrido essere umano indegno di questo nome.

Su primo piano entra improvvisamente la voce della giovane Charlie.

VOCE DELLA GIOVANE CHARLIE

(in un grido strozzato)

Ma indegno o no, è sempre un essere umano!

Lui alza lo sguardo su di lei come se lo avesse svegliato

ZIO CHARLIE

Lo credi? Io penso piuttosto che sia un’ingorda bestia, vecchia, grassa e asmatica. E cosa si fa alle bestie quando diventano troppo grasse e troppo vecchie?

(si calma improvvisamente)

(ridendo)

Beh, si direbbe che sto già facendo la conferenza.

GIOVANE CHARLIE

Abbassa lo sguardo e afferra rapidamente la forchetta. Si sente MRS NEWTON che dice:

Guarda, Charlie, che non ti passi per la mente di fare un simile discorso alle signore del mio club. Ti lincerebbero! Per carità!

(stuzzicandolo)

Anche la signora Potter verrà ad ascoltarti. Ha chiesto di te due volte.

I dialoghi sono online!

Sono arrivati i dialoghi, e sono belli e pronti per essere votati da voi!

I nostri sei finalisti hanno scritto i loro scambi di battute tra i protagonisti; ogni squadra ha calato i suoi protagonisti in una situazione e li ha fatti parlare, creando momenti drammatici, divertenti, romantici e isterici.

E ora non resta che scegliere il vostro preferito.

Votate!


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Terza prova: il dialogo!

I finalisti che hanno superato la prima fase devono affrontare ora una nuova prova di scrittura: ogni squadra ha un pezzo di storia da cui trarre un dialogo, e ha tempo fino a lunedì per mandarci la sua creazione.

E mente i nostri super finalisti creano, noi ci guardiamo questo bel video di Giancarlo De Cataldo, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, che ci racconta come si scrive il dialogo perfetto.

 

De Cataldo ha pubblicato per Einaudi Romanzo criminale e ha curato la Rai cura la serie tv Crimini. Collabora e ha collaborato con numerosi scrittori, tra cui Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio e Carlo Lucarelli, pubblicando per le maggiori case editrici italiane. Il suo ultimo libro è Suburra (2013), edito da Einaudi e scritto con Carlo Bonini.

Tanti bei personaggi da votare!

Online la seconda prova dei nostri finalisti: tutte le descrizioni dei personaggi protagonisti delle loro storie sono pronte per essere votate!

E occhio, che il vostro voto è decisivo! Giovedì, infatti, deciderete chi ha passato il turno e chi no: resteranno in gioco solo 6 squadre, pronte a sfidarsi nelle prossime prove.

N.B.: Ricordiamo ai deboli di memoria che votare, oltre ad essere un dovere deontologico di iscritto alla community, è anche il nobil gesto che potrebbe portare alla vittoria di un accredito (in palio ce ne sono tre) per il Cinema Ritrovato.

Quindi, votate e votate bene!

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